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Yves
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 Città: Buenos Aires
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Inserito il - 27/07/2006 : 03:23:02
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Scusatemi, lo so che sono 'gnurant, sto cercando di capire un pò di cose, ma ogni volta mi accorgo che cosa ho letto da una parte non è valido dall'altra, mi spiego:
recentemente ho litigato un pò con acpi (Daper, poco importa..), quindi sono andato a vedere un pò sul net, ad un certo punto cado su questo:
htt*://[www].pluto.it/files/ildp/HOWTO/Battery-Powered/powermgm.html
Citazione: 1.3. APM vs. ACPI: Quale tra i due?
Correntemente, sono due gli standard che competono nella gestione dell'energia: APM e ACPI. Non si possono usare contemporaneamente; qual'è dunque il migliore per la propria situazione? Se avete un kernel relativamente recente (>2.4.20) e non vi spaventa doverlo ricompilare o applicare patch al codice sorgente, troverete molti vantaggi nella flessibilità di ACPI. Se volete semplicemente una gestione generica dell'energia, o state usando una macchina più vecchia, scegliete APM. Nessuno dei due metodi spegne i dischi rigidi inattivi; per questo scopo si usi invece hdparm. In ambo i casi, il BIOS del vostro sistema dovrà supportare correttamente lo schema di gestione dell'energia che vorrete usare; se il vostro sistema non supporta pienamente né l'uno né l'altro, alcune delle opzioni di gestione dell'energia potrebbero causare il crash del sistema e/o provocare perdite di dati. Siete stati avvertiti!
Anche se non abilitate la gestione dell'energia sul vostro laptop x86, Linux invierà comunque l'istruzione HLT al vostro processore ogni volta che non ci sarà niente da fare [1]. Svariati programmi Microsoft Windows per il raffreddamento della CPU usano questa tecnica. Questo porta a abbassare il consumo di energia della vostra CPU. Si noti che il sistema non si spegne quando riceve l'istruzione HLT: semplicemente smette di eseguire le istruzioni finché non si verifica un interrupt.
Non c'è generalmente alcun vantaggio nell'abilitare uno o l'altro tipo di gestione dell'energia su server o workstation che non ricadono dentro queste categorie.
Daccordo, non è recentissimo, ma sulla Suse 10.1 sono attivi entrambi i moduli, ora ho provato a disattivare apm (quindi, neuroni funzionanti ancora, la gestione da bios), l'avvio è relativamente più rapido e non noto differenze di funzionamento, se ho capito la differenza vuol dire che disattivando questo il bios non potrà interagire con l'hardware via software (OS, pardon..), ma si potra "staccare la spina" in caso di problema serio, ora, è necessario caricare questo modulo?
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