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drake
Starting Member
9 Messaggi |
Inserito il - 19/11/2007 : 18:22:43
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Ho la certezza di essere soggetto a mobbing da parte dell'azienda per cui lavoro. Vi chiedo un aiuto, ed è un aiuto sincero, disperato e per me molto importante. Lavoro in un azienda dove esiste un server e tanti personal computer, ognuno affidato ad un utente, quindi con pwd d'accesso sia al personal che alla rete. Tutti i PC sono collegati in rete. La mia pwd è molto complicata, 18 caratteri alfanumerici senza sequenze stabilite. Poi esiste un server di posta e io dispongo anche di un blak barry che mi invia le mail quando sono fuori ufficio. Non sono un esperto ma qualcuno mi ha detto che possono monitorare tutte le mie email, anche personali non solo di lavoro, e possono verificare ogni momento che sono davanti al pc e sapere cosa sto facendo. Mi hanno parlato di un 'mirroring' anche se non ne conosco il processo esatto posso immaginare che il termine inglese significhi 'specchiarmi' da qualche altra parte. La domanda che vi pongo è questa: come posso accorgermene? come posso fare per incastrare l'azienda e metterli davanti alla violazione della mia privacy? mettiamo che non lo posso provare, ma almeno come posso porre un rimedio, anche giornalmente, per evitare che ciò accada? :-(
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Sibilla
Advanced Member
    

2059 Messaggi |
Inserito il - 19/11/2007 : 19:38:44
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ciao drake, ti parlo per esperienza personale.. io ho visto salire e scendere la pagina di libero e da allora niente più mail riservate. Non so se possono memorizzare anche tutte le pagine che apri: da me si e per quelle al di fuori della policy aziendale c'è anche una segnalazione a parte. Se loro vogliono guardano tutte le pagine che apri, anche in realtime... Si anche x quanto riguarda le mail.
La password c'entra ben poco, loro sono gli amministratori :( non ne hanno certo bisogno per entrare nella posta del tuo pc o per vedere cosa fai in internet.. C'è poco da fare..
sulle leggi non so nulla.. ma sinceramente nemmeno mi importa (navigo e basta, dove posso).
NB ti ricordo anche che quei pc sono un bene aziendale.. occhio a quello che modifichi.. |
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pedrus
Moderatore
    

Città: Taranto - Pavia
952 Messaggi |
Inserito il - 19/11/2007 : 20:32:57
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Citazione: Ho la certezza di essere soggetto a mobbing da parte dell'azienda per cui lavoro.
Ora come ora la definizione giuridica di mobbing è molto confusa.
Citazione: Non sono un esperto ma qualcuno mi ha detto che possono monitorare tutte le mie email, anche personali non solo di lavoro, e possono verificare ogni momento che sono davanti al pc e sapere cosa sto facendo.
Tutto è possibile. Resta inteso che si tratterebbe, se fosse vero, di abusi. In particolare, visionare delle mail sarebbe una sorta di violazione della corrispondenza. Possono sapere che sei davanti al pc e cosa stai facendo, questo è vero, ma, entro certi limiti rientra nelle facoltà dell'azienda evitare che venga fatto un uso improprio dei beni che essa stessa mette a disposizione. L'azienda ha comunque molti obblighi, in particolare in relazione al trattamento dei dati sensibili (quelli dai quali si ricava l'orientamento politico o sessuale di una persona, oppure le sue questioni di salute, le preferenze religiose). L'azienda non dovrebbe essere in possesso di questi dati. Navigare in siti di particolari partiti politici oppure determinati siti di carattere pornografico, sono elementi che potrebbero bastare a individuare le tendenze politiche o sessuali di un determinato dipendente e, come tali, la conservazione dei relativi log sarebbe soggetta a una disciplina particolare. L'azienda dovrebbe pensare alla sicurezza della propria rete inibendo l'accesso a determinati siti a livello globale e non monitorando il singolo dipendente.
Citazione: La domanda che vi pongo è questa: come posso accorgermene?
A mio avviso non puoi accorgertene. O meglio, non te ne puoi accorgere operando dal punto di vista informatico. Chiaramente, se in ambito aziendale ti accorgi, magari parlandoci, che qualcuno che ha accesso a particolari dati sa di te cose che tu non hai mai detto allora dovrebbe venirti qualche dubbio. E' un po come se tu vieni a sapere che il tuo vicino di casa o un tuo conoscente, magari amico di un impiegato di banca, è a conoscenza dell'ammontare del tuo conto corrente.
Non sono un avvocato e comunque, nell'ambito del mio lavoro non mi occupo di questa materia, posso solo consigliarti, se i tuoi dubbi sono realmente fondati, di rivolgerti ad un avvocato, eventualmente al Tribunale del Lavoro e, per le cose di rilevanza penale ci sarebbero le querele/denunce. Mi rendo conto che in certe realtà certe strade non sono semplici da percorrere e, vista la difficoltà, spesso si decide di continuare ad ingoiare amare gli abusi che si subiscono, ma magari nell'ambito della tua azienda ci potrebbe essere un sindacalista del quale ti fidi e che può consigliarti bene. |
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drake
Starting Member
9 Messaggi |
Inserito il - 20/11/2007 : 20:47:30
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Ti ringrazio Sibilla per la tua testimonianza, in effetti so che i PC sono beni aziendali e che l'uso personale è sanzionabile ed io rispetto questa regola al max. Però ciò non toglie che a volte qualcuno, con cui ho rapporti di lavoro ma anche di amicizia, mi possa scrivere mail con risvolti anche personali, e sapere che sono monitorate senza che io possa incastrare l'azienda mi fa male. Certo, cerco di evitare che mi scrivino personalmente, ma può capitare.
Pedrus, la tua disamina è corretta. L'azienda non potrebbe, l'azienda commette un reato ed è proprio per questo che vorrei poterla incastrare. Io so che loro mi monitorizzano, ma mi manca 'l'impronta digitale'. Ho già avuto una causa di lavoro e l'azienda ha dovuto soccombere e reintegrarmi; è anche per questo che sono da tempo soggetto a mobbing e demansionamento e sto valutando, insieme al legale, le strategia da adottare. Ma il problema era proprio poter mettere nel cesto anche il fatto che ero controllato in ogni mio movimento, violando la mia privacy (ti dico solo che sono stato isolato in un ufficio da solo dove difficilmente mi arrivano anche telefonate se non solo perchè non ne possono fare a meno!) Perchè non me ne vado dirai tu? ... Per il semplice motivo che trovare lavoro è difficile e perchè credo che la mia professionalità non possa passare sotto le scarpe in questo modo e abbia un valore. Io vorrei solo poter trovare la maniera per dire: ecco, vedete, questo programma installato sul mio PC serve per monitorarmi, oppure, un elemento che inequivocabilmente possa dimostrare che i le mie mail vengono aperte, lette, e poi richiuse. ... Non sono pazzo, lo so che mi controllano, ho numerosi indizi per questo, ma mi manca la prova e non so come fare. ... Mi piacerebbe anche, al limite, disturbarli il più possibile, interferire in questo controllo, magari cancellando quel file che serve da monitorizzare, per poi rivederlo installato il giorno dopo. Non so se mi spiego.
Grazie cmq delle vostre risposte |
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pedrus
Moderatore
    

Città: Taranto - Pavia
952 Messaggi |
Inserito il - 20/11/2007 : 21:17:41
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Citazione: Perchè non me ne vado dirai tu? ...
Non mi permetterei mai di dirlo. E' troppo semplice dare risposte del genere quando non si è coinvolti. So bene cosa voglia dire lavorare e i sacrifici che il lavoro comporta. E in ogni caso sarebbe dare la vittoria a chi ha torto.
Veniamo a noi, a prescindere da quella che è la tua situazione specifica, l'azienda ha posto delle regole, non sta a noi, qui sul forum, valutare se siano giuste o meno, per queto genere di valutazioni esistono le sedi opportune, l'orientamento del forum è comunque quello di evitare che gli utenti possano violare le policy aziendali. In ogni caso, c'è ben poco che tu possa fare. Mi spiego meglio, bisognerebbe sapere esattamente come è fatta la rete, se il tuo account fa parte di un dominio o di un workgroup. Poi, se a monte, per lo smistamento delle mail, esiste un server oppure se ognuno ha una propria casella presso un fornitore qualunque in internet. Poi, gli account che avete sui computer bisognerebbe vedere se sono limitati (in termini di privilegi) oppure no. Oppure, i log delle connessioni materialmente dove sono posti. Insomma, le variabili in gioco sono tante, troppe, per poter dare delle risposte che, in virtù di quello che ho detto prima in merito all'orientamento di questo forum, non ti potrebbero essere comunque fornite. Sia chiaro, umanamente hai tutta la mia comprensione, so cosa vuol dire vivere certe situazioni e so che non è assolutamente piacevole (si perde la serenità anche nella vita privata purtroppo).
In ogni caso, in una rete appena decente, i vari account non hanno alcun tipo di privilegio, quindi non possono installare o cancellare programmi e difficilmente si riesce a vedere ciò che c'è fuori dalla propria cartella documenti.
Citazione: lo so che mi controllano, ho numerosi indizi per questo, ma mi manca la prova e non so come fare.
Come già detto, se i sospetti sono fondati il Tribunale del Lavoro può fare tanto. Se ci sono estremi di carattere penale ci si rivolge alla Procura della Repubblica presso Il Tribunale competente sul territorio, poi, se i sospetti sono fondati (ovvero c'è il dubbio ragionevole che ciò che dici non è frutto dell'immaginazione) il Pubblico Ministero può anche disporre il sequestro (acquisizione) dei log e farli analizzare da periti. Resto dell'idea che nei casi di demansionamento e atteggiamenti comunque equivochi nei confronti del dipendente, il Tribunale del Lavoro può fare tanto. Nel mio settore (Forze dell'Ordine), è capitato che il Tribunale del Lavoro abbia imposto ai responsabili di certe condotte dei risarcimenti in denaro a favore dei dipendenti che vedevano calpestati i propri diritti. |
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drake
Starting Member
9 Messaggi |
Inserito il - 20/11/2007 : 22:24:13
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Hai ragione, mi rendo conto che sto andando OT rispetto al fine di questo forum e del sito in genere, sito che ritengo veramente ben fatto e in passato è stato per me fonte di innumerevoli spunti e soluzioni. ... Ti chiedo scusa se ho insistito un po', ma la situazione psicologica a cui tu accennavi è per me veramente pesante. Il Tribunale certo farà il suo dovere anche se dubito molto potrà mai arrivare a sentenziare il sequestro di log o quant'altro perchè dovrebbe basarlo solo su indizi che io non posso provare. Mi rendo cmq conto, dalle tue risposte, che dovrò percorrere un'altra strada per scovare la prova della violazione della mia privacy e non quella dell'uso della stessa arma, l'arma informatica, che stanno usando contro di me. Sei stato molto gentile. Grazie ancora. |
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pedrus
Moderatore
    

Città: Taranto - Pavia
952 Messaggi |
Inserito il - 20/11/2007 : 22:37:39
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Citazione: Ti chiedo scusa se ho insistito un po', ma la situazione psicologica a cui tu accennavi è per me veramente pesante.
Non c'è bisogno di chiedere scusa. In ogni caso capisco cosa si vive in certe situazioni.
Citazione: Mi rendo cmq conto, dalle tue risposte, che dovrò percorrere un'altra strada per scovare la prova della violazione della mia privacy e non quella dell'uso della stessa arma, l'arma informatica, che stanno usando contro di me.
Esatto, innanzitutto per la complessità che certe azioni comportano. Mettersi davanti a un PC e fare certe cose non lo si impara dalla sera alla mattina e si corre il rischio di passare davvero dalla parte del torto. Infatti sarebbe necessario violare le regole imposte dall'azienda e, se alla fine davvero non trovi quello che cerchi i problemi aumenterebbero. E da quello che ho capito magari aspettano l'occasione che tu commetta qualche passo falso.
Citazione: Sei stato molto gentile. Grazie ancora.
Di niente. Ho solo risposto per quelle che sono le mie competenze, e sono davvero molto limitate. Posso solo dirti che, umanamente, comprendo la tua situazione. |
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